Il workshop è suddiviso in cinque moduli ed è focalizzato sull’elaborazione delle immagini di cielo profondo.
Lezione 1 – concetti di acquisizione (reflex/CCD/CMOS), campionamento, WBPP multisessione, lucky imaging deep sky
Tecniche e concetti per la ripresa deep-sky con varie configurazioni (reflex, camere a colori, CCD/CMOS mono e a colori, …) e vari filtri (RGB, banda stretta, multispettrali) sotto cieli di diverso tipo (cielo inquinato, cielo poco inquinato, …).
Il campionamento ideale dell’immagine; WBPP multisessione e lucky imaging del cielo profondo con il CMOS.
Lezione 2 – bicromia a banda stretta (HOO)
Combinare due riprese in banda stretta (H-Alpha e OIII) in una singola immagine a colori, rendendo le tinte il più naturali possibile.
Lezione 3 – tricromia a banda stretta (Hubble palette)
Combinare tre riprese in banda stretta (H-Alpha, OIII, SII) in una singola immagine a colori, utilizzando il metodo classico della “Hubble palette”.
Lezione 4 – aggiungere l’H-Alpha all’immagine RGB/LRGB
Tecnica tipicamente orientata alle galassie ma applicabile anche a qualche nebulosa: aggiungiamo l’informazione H-Alpha all’immagine RGB/LRGB per migliorare la visibilità delle zone di idrogeno.
Lezione 5: mosaici, fotografia a doppio tubo e tecniche HDR
Come riprendere correttamente le immagini per comporre un mosaico e come fondere i tasselli del mosaico senza giunzioni visibili.
Collaborazione fra astrofili: elaborazione di immagini riprese con tubi differenti, focali differenti e camere differenti, da fondere nella stessa immagine.
Tecnica di ripresa ed elaborazione HDR per soggetti estremamente luminosi (come ad esempio M42), in modo da bilanciare correttamente le porzioni deboli senza sovraesporre le zone più brillanti.
